In data 16 giugno, la Direzione Regionale dell'Abruzzo dell'Agenzia delle Entrate ha confermato l'iscrizione ai sensi dell'art.3, comma 2 del D.M. 18 luglio 2003,n.°266, dell'associazione di Protezione Civile Arcobaleno all'Anagrafe Unica delle O.N.L.U.S.(Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). Pertanto a partire da tale data l'associazione potrà utilizzare la dicitura O.N.L.U.S..
“Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe”
Madre Teresa di Calcutta
venerdì 19 giugno 2009
venerdì 12 giugno 2009
Primo mezzo alla Protezione Civile Arcobaleno: la soddisfazione dei volontari
Grande soddisfazione dei volontari della Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo che a poco più di due mesi dalla nascita può già contare su un mezzo di trasporto di proprietà che verrà utilizzato per lo svolgimento dei vari servizi che l’associazione effettuerà. Il mezzo è un Ducato 9 posti seminuovo, acquistato grazie all’impegno dei volontari e al contributo di alcuni sponsor, ai quali và il nostro ringraziamento per aver creduto nel progetto e nell’operato dei volontari. Siamo partiti nel mese di Aprile per essere pronti entro fine anno ma, grazie al lavoro di squadra siamo riusciti a ridurre drasticamente i tempi ed entro la prossima estate, contiamo di avere a disposizione anche un fuoristrada allestito con modulo antincendio. Anche il numero dei volontari è cresciuto sensibilmente, infatti siamo passati da 12 soci fondatori a quasi 30 iscritti molti dei quali giovani.mercoledì 20 maggio 2009
I VOLONTARI. qualcuno li chiama angeli. . . . .
Li chiamano angeli: .... non hanno niente di divino... sono semplicemente “umani”.
L’essere umano nasce e cresce nella dipendenza più assoluta: se non c’è assistenza e aiuto nella prima fase di vita, egli non sopravviverebbe. Abbiamo bisogno degli altri e gli altri hanno bisogno di noi. Questa regola umana, nei volontari, è innata e ancora viva... essi mettono a disposizione della collettività in disgrazia le loro competenze ed il loro tempo.
Poi ci sono gli uomini di protezione civile che lo fanno per mestiere, come ad esempio i vigili del fuoco, e anche per loro non è solo mestiere, questa gigantesca macchina è sempre operativa, sempre addestrata... già disponibile 24 ore su 24! Ecco perché l’intervento veloce e professionale è disponibile nell’immediato, qualsiasi sia il governo centrale.Sull’onestà degli addetti ai soccorsi c’è la massima garanzia: in una comunità che opera in quelle condizioni non c’è spazio per furbi o approfittatori. Il materiale o i soldi, nelle loro mani, sono sempre al sicuro... tutto schedato, tutto trasparente, tutto verificabile.I volontari di Protezione Civile non sono angeli... sono solo uomini e donne che fanno cose che sanno fare e lo fanno anche con amore.
L’essere umano nasce e cresce nella dipendenza più assoluta: se non c’è assistenza e aiuto nella prima fase di vita, egli non sopravviverebbe. Abbiamo bisogno degli altri e gli altri hanno bisogno di noi. Questa regola umana, nei volontari, è innata e ancora viva... essi mettono a disposizione della collettività in disgrazia le loro competenze ed il loro tempo.
Poi ci sono gli uomini di protezione civile che lo fanno per mestiere, come ad esempio i vigili del fuoco, e anche per loro non è solo mestiere, questa gigantesca macchina è sempre operativa, sempre addestrata... già disponibile 24 ore su 24! Ecco perché l’intervento veloce e professionale è disponibile nell’immediato, qualsiasi sia il governo centrale.Sull’onestà degli addetti ai soccorsi c’è la massima garanzia: in una comunità che opera in quelle condizioni non c’è spazio per furbi o approfittatori. Il materiale o i soldi, nelle loro mani, sono sempre al sicuro... tutto schedato, tutto trasparente, tutto verificabile.I volontari di Protezione Civile non sono angeli... sono solo uomini e donne che fanno cose che sanno fare e lo fanno anche con amore.
giovedì 14 maggio 2009
Chiarezza nell'installazione ed uso dei lampeggianti

Il comma 5 dell'articolo 8 del Decreto Legge n. 172 del 6 novembre 2008 modifica l'articolo 177 del "Nuovo Codice della Strada" inserendo nella lista dei mezzi che possono utilizzare i dispositivi acustici supplementari di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, anche i mezzi di protezione civile.Con la riunione del 04 dicembre 2008, che si è tenuta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, della Consulta Nazionale delle Organizzazioni di Protezione Civile, istituita con Decreto del Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile n. 3548 del 18 luglio 2008, cui fa parte la F.I.R. C.B. - S.E.R. e A.N.P.AS., con la presenza del direttore del Servizio del volontariato e relazioni istituzionali e internazionali del Dipartimento della Protezione Civile "Agostino Miozzo" che ha ricordato che il Decreto Legge 172 del 6 novembre 2008 ha esteso l’utilizzo dei dispositivi acustici e luminosi di emergenza (sirene e lampeggianti blu) anche ai mezzi di protezione civile (proposti dal DPC). Il direttore del Servizio del volontariato del Dipartimento "Agostino Miozzo" ha chiesto la partecipazione della Consulta Nazionale delle Organizzazioni di Protezione Civile, per la stesura di una bozza di regolamentazione da inviare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con le seguenti indicazioni:1. Installazione fissa solo su automezzi di proprietà di associazioni iscritte al elenco nazionale delle Organizzazioni di Protezione Civile e/o agli albi o registri regionali;2. Utilizzo solo con attivazione/autorizzazione scritta di una autorità di protezione civile e nei casi previsti dalla effettiva necessità;3. Per gli automezzi privati in comodato all’associazione per l’espletamento di attività di soccorso (esempio tipico i autoveicoli utilizzati come Radiomobili degli iscriti F.I.R. C.B. - S.E.R.) Il presidente potrà chiedere l’accredito del mezzo alla motorizzazione per poter disporre di una autorizzazione all’uso del lampeggiatore removibile che durante il non uso dovrà essere conservato in posto non visibile dall’esterno.Si riporta l'articolo del Decreto Legge n. 172 del 6 novembre 2008 che modifica l'art. 177 delCodice della Strada.Art. 8. Potenziamento delle strutture di contrasto al fenomeno degli incendi5. All'articolo 177 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, nella rubrica dopo la parola: «antincendio» sono inserite le seguenti: «, di protezione civile» ed al comma 1 dopo la parola: «antincendio» sono inserite le seguenti: «e di protezione civile come individuati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti su proposta del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri».Si riporta l'articolo 177 del Codice della Strada, (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285), modificato dall'articolo 8 del Decreto Legge n. 172 del 6 novembre 2008. In giallo le modifiche riportate:
Art. 177. Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze.1. L'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e di protezione civile come individuati
Abiti usati: nuovi aiuti per le popolazioni dell'Abruzzo colpite dal Sisma

Nei giorni successivi al terremoto che ha colpito l’Abruzzo sono state numerose le donazioni spontanee di abiti da parte di tanti cittadini italiani. Nei giorni scorsi si è provveduto a stoccare gli abiti non utilizzabili in quanto usati o in condizioni igienico-sanitarie non idonee per l’uso.Con l’obiettivo di ottimizzare l’attività, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale ha svolto un’indagine di mercato a seguito della quale è stato individuato un acquirente disponibile all’acquisto degli abiti stoccati e destinati al macero al costo di 25 centesimi di euro al chilogrammo.Il ricavato della vendita sarà versato, come del resto tutte le donazioni in denaro effettuati in favore del Dipartimento della protezione Civile, sul conto corrente bancario n. IBAN IT72U0300205207000401124180 aperto dallo stesso Dipartimento presso l’Unicredit Banca di Roma e verrà utilizzato per la realizzazione di progetti di aiuto tra i quali, se necessario, anche l’acquisto di indumenti nuovi per le popolazioni colpite dal terremoto.
Fonte: Dipartimento Protezione Civile
Fonte: Dipartimento Protezione Civile
venerdì 8 maggio 2009
L'impegno delle associazioni sansalvesi nelle zone colpite dal sisma
L'impegno dell'associazione nella tendopoli di Coppito
Per la giornata del 1° maggio, la P.C. Arcobaleno organizzerà nel campo di Coppito una serata di musica e karaoke grazie all’intervento di un musicista sansalvese, in modo da portare per quanto possibile, serenità e svago fra gli sfollati. Intanto dalla giornata di oggi, sono cinque i volontari della P.C. Arcobaleno che continueranno il lavoro sempre nel campo di Coppito.
Nasce la Protezione Civile Arcobaleno
Si è costituita nei primi giorni d'Aprile a San Salvo, una nuova associazione di volontariato di Protezione Civile. L’associazione denominata Protezione Civile “Arcobaleno” è stata fondata da 12 volontari. Nel giro di qualche giorno -affermano i responsabili- siamo arrivati a contare già 22 iscritti fra fondatori e non. La nota positiva arriva dall’età dei volontari, infatti ben il 60 % è costituito da ragazzi di età inferiore ai 30 anni, a dimostrazione che anche e soprattutto i giovani sanno guardare e valorizzare i veri valori del volontariato ed in modo particolare quello di Protezione Civile. La P.C. Arcobaleno, fra i suoi scopi ha le attività di formazione, previsione e interventi in materia di Protezione Civile come l’antincendio boschivo, le alluvioni, i terremoti, le frane, ecc..
Un’occhio particolare verrà data alla formazione continua dei volontari, sia con la partecipazione a corsi che ad esercitazioni in maniera da creare squadre d’intervento veramente preparate e professionali, anche se moltissimi dei volontari presenti nell’associazione hanno già svolto corsi di primo soccorso, gestione delle emergenze, antincendio anche a livello avanzato oltre che ad aver partecipato a numerose calamità ed esercitazioni nel corso degli ultimi 10/15 anni. A breve la P.C. Arcobaleno sarà riconosciuta anche dalla Regione Abruzzo e dal Dipartimento della Protezione Civile. Prima dell’inizio della stagione estiva, l’associazione sarà dotata anche di un fuoristrada che in seguito verrà allestito con modulo antincendio. Tutti coloro che vogliono iscriversi, possono contattare il numero 331.3776253 o inviare un’email all’indirizzo pcarcobaleno@libero.it. La convinzione dei volontari dell’Arcobaleno, è che nelle prossime settimane saranno molti coloro che si uniranno al grande mondo del volontariato tramite la loro associazione.
Un’occhio particolare verrà data alla formazione continua dei volontari, sia con la partecipazione a corsi che ad esercitazioni in maniera da creare squadre d’intervento veramente preparate e professionali, anche se moltissimi dei volontari presenti nell’associazione hanno già svolto corsi di primo soccorso, gestione delle emergenze, antincendio anche a livello avanzato oltre che ad aver partecipato a numerose calamità ed esercitazioni nel corso degli ultimi 10/15 anni. A breve la P.C. Arcobaleno sarà riconosciuta anche dalla Regione Abruzzo e dal Dipartimento della Protezione Civile. Prima dell’inizio della stagione estiva, l’associazione sarà dotata anche di un fuoristrada che in seguito verrà allestito con modulo antincendio. Tutti coloro che vogliono iscriversi, possono contattare il numero 331.3776253 o inviare un’email all’indirizzo pcarcobaleno@libero.it. La convinzione dei volontari dell’Arcobaleno, è che nelle prossime settimane saranno molti coloro che si uniranno al grande mondo del volontariato tramite la loro associazione.
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