Ottima riuscita del corso di base in materia di Protezione civile e lotta agli incendi boschivi organizzato dalla Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo e riconosciuto e autorizzato dal settore Protezione Civile della Regione Abruzzo, che si è concluso sabato pomeriggio. Il corso, patrocinato dal comune di San Salvo, si è svolto in quattro giornate ed ha visto l’apertura con il saluto portato a nome dell’amministrazione comunale dall’assessore alla cultura, Giovanni Artese. Le lezioni sono state tenute dal presidente della Protezione Civile Arcobaleno Nicola Di Sciascio, dal capo reparto in quiescenza dei Vigili Del Fuoco Antonio Ottaviano, dal commissario in quiescenza del Corpo Forestale dello Stato Nicola Angelucci e dall’infermiere Emanuele Lattanzio formatore di BLS. Diverse le materie trattare nel corso tra cui i ruoli del volontariato e della protezione civile, i principi della combustione, le caratteristiche degli incendi, l’antincendio boschivo e non e le relative tecniche di intervento, il primo soccorso e le tecniche di rianimazione cardio polmonare. Al corso oltre i volontari dell’Arcobaleno ONLUS di San Salvo hanno partecipato le associazioni Il Castello di Monteodorisio, Arci Pesca Fisa-Comitato Provinciale di Chieti, gruppo comunale di San Buono, Fir Cb San Vitale di San Salvo, Ascarì di Santa Maria Imbaro e Madonna dell’Assunta di Casalbordino, tutte aderenti al coordinamento territoriale di Protezione Civile del Vastese.
Siamo molto soddisfatti -afferma Nicola Di Sciascio, presidente dell’Arcobaleno e referente del coordinamento- di aver svolto questo importantissimo corso con il quale siamo riusciti a formare diverse decine di volontari su questa materia indispensabile per gli operatori che nei mesi estivi sono impegnati in questo delicato servizio. Per il futuro sono pronti già altri corsi per far crescere ulteriormente la professionalità dei volontari.
“Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe”
Madre Teresa di Calcutta
martedì 15 aprile 2014
NUOVE ADESIONI AL COORDINAMENTO TERRITORIALE DI PROTEZIONE CIVILE DEL VASTESE
Continuano le adesioni al Coordinamento Territoriale di Protezione Civile del Vastese che, a circa un anno dalla sua nascita, ha visto due nuovi ingressi da parte del gruppo comunale di Carunchio e dell’Arci Pesca Fisa di Lentella. I due gruppi si uniscono alle associazioni Madonna dell’Assunta di Casalbordino, P.C. Arcobaleno di San Salvo, P.C. Il Castello di Monteodorisio, P.C. Ascarì di Santa Maria Imbaro, al gruppo comunale di San Buono e al circolo San Vitale di San Salvo, mentre la parte sanitaria è affidata alla Provvidenza Soccorso di Vasto. Nei giorni scorsi si sono svolte anche le elezioni per il rinnovo del referente del coordinamento che ha visto la conferma alla guida, per i prossimi tre anni, del presidente della Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo Nicola Di Sciascio. In questi giorni, alcuni volontari delle associazioni, stanno partecipando a San Salvo all’importante corso A.I.B. di 1° livello. Nelle prossime settimane il Coordinamento Territoriale, con ben 9 gruppi e oltre 250 volontari, potrebbe crescere ulteriormente visto l’intenzione di altre associazioni di aderire al progetto che a distanza di un anno si sta dimostrando molto valido e prezioso per i volontari e le varie associazioni.
martedì 25 marzo 2014
"AIUTACI AD AIUTARE" DONA IL TUO 5X1000 ALLA PROTEZIONE CIVILE ARCOBALENO DI SAN SALVO
Anche
nella dichiarazione dei redditi di quest’anno i contribuenti possono donare il5X1000 alla Protezione Civile Arcobaleno O.N.L.U.S. di San Salvo. Per donare il
proprio 5x1000 all’associazione di volontariato Arcobaleno, che opera da
diversi anni nel territorio, basta inserire nel riquadro volontariato della
denuncia dei redditi il codice fiscale 92028780697
e apporre la propria firma. Il gesto non ha alcun costo per il contribuente
ma è utile all’associazione per l’acquisto di materiale necessario per
affrontare le varie emergenze e calamità. La scelta del 5X1000 non è
alternativo alla donazione dell’8X1000.
lunedì 17 marzo 2014
CORSO DI AIB ORGANIZZATO DALLA P.C. ARCOBALENO, PARTECIPERANNO OLTRE 70 VOLONTARI
Continuano
le attività sul territorio da parte della Protezione Civile Arcobaleno di San
Salvo. La formazione dei volontari continua ad essere un caposaldo
dell’associazione sansalvese che nelle giornate del 22 e 29 marzo, 5 e 12
aprile svolgerà, presso il centro culturale “Aldo Moro”, un corso di
Antincendio Boschivo di 1° livello autorizzato e riconosciuto dalle Regione
Abruzzo settore Protezione Civile. Il corso, patrocinato dal Comune di San
Salvo, è uno dei pochi organizzati negli ultimi anni in tutta la regione e vedrà
la partecipazione di oltre 70 volontari appartenenti alle associazioni aderenti
al Coordinamento Territoriale di Protezione Civile del Vastese. Abbiamo voluto
invitare tutte le associazioni aderenti al coordinamento territoriale -afferma
Nicola Di Sciascio, presidente dell’Arcobaleno e referente del
Coordinamento- per continuare tutti
insieme il percorso di crescita iniziato esattamente un anno fa. Le nuove
normative hanno ribadito i reali compiti della Protezione Civile e noi, anche
per questo, vogliamo ulteriormente formare i nostri volontari sulle materie di
nostra competenza. Le quattro lezioni, che saranno tutte tenute da personale
altamente qualificato, toccheranno vari argomenti come il ruolo della
Protezione Civile e le sue funzioni, gli incendi boschivi e non, e le relative
tecniche di intervento, la forestazione in Abruzzo, l’utilizzo di attrezzature
e D.P.I. e le nozioni di Primo Soccorso. Molti dei nostri volontari -continuano
dall’Arcobaleno- già sono in possesso di questo corso e anche dei livelli
successivi dell’ AIB regionale ma questa occasione serve per formare tutto il
personale di recente iscrizione e che non è ancora dotato della formazione
necessaria. Dalla nostra costituzione –conclude Nicola Di Sciascio- ogni anno
abbiamo svolto diversi corsi formativi e da oggi a queste iniziative faremo
partecipare anche i volontari del coordinamento al fine di allargare i nostri
orizzonti, rendere sempre più operativa la Protezione Civile nel nostro
territorio, e creare una scuola di formazione permanente per i volontari delle
nostre associazioni.
mercoledì 5 febbraio 2014
CRESCE IL COORDINAMENTO TERRITORIALE DI PROTEZIONE CIVILE DEL VASTESE
Cresce in maniera spedita il Coordinamento Territoriale di Protezione Civile del Vastese. Nella giornata di ieri è entrato a far parte del coordinamento anche l'associazione Arci Pesca Fisa comitato provinciale di Chieti con sede a Lentella. Continua quindi a espandersi l'importante unione dell'associazioni di Protezione Civile che, alla data odierna, conta i gruppi Arcobaleno di San Salvo, Il Castello di Monteodorisio, Madonna Dell'Assunta di Casalbordino, Fir Cb San Vitale di San Salvo, Ascarì di Santa Maria Imbaro, il gruppo comunale di San Buono e appunto l'Arci Pesca. Il ramo sanitario viene curato dalla cooperativa La Provvidenza Soccorso di Vasto. Nelle prossime settimane -afferma il referente del coordinamento Nicola Di Sciascio- sono diversi i progetti messi in cantiere dal coordinamento che verranno realizzati sul territorio. Quasi certamente continuerà anche l'opera di espansione sul territorio visto l'interesse di altre associazioni e gruppi comunali pronti ad aderire.
martedì 17 dicembre 2013
TANTI AUGURI!
Il consiglio direttivo e tutti i volontari della Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo vi augurano Buone Feste.
SAN SALVO, IL SINDACO SI ADOPERI IN FRETTA PER AGGIORNARE IL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE
«Sulla carta il 25% dei comuni italiani non ha uno straccio di piano di protezione civile. La metà degli altri vorrei vederli. Quindi gradirei che si facessero meno feste di piazza e più piani di emergenza». Con questa dichiarazione il capo Dipartimento della Protezione Civile, prefetto Franco Gabrielli, commentava la drammatica alluvione della Sardegna e con queste parole vogliamo rivolgere il nostro appello al sindaco di San Salvo, affinchè il piano di emergenza comunale della nostra città venga innanzitutto aggiornato e colmato di alcune lacune presenti e successivamente venga diffuso tra la cittadinanza e non conservato nei cassetti di qualche ufficio comunale. Ai sindaci, e non a qualche funzionario, è demandata una responsabilità diretta nel garantire la tutela immediata della incolumità dei cittadini che viene messa a rischio dalle calamità naturali. Leggere sul piano di Protezione Civile di San Salvo che il fiume che scorre in città è il Treste, oppure che gli unici rischi presenti sul territorio sono quelli industriale e sismico, mentre ad esempio non esiste un rischio pluviale malgrado soprattutto alla Marina già con poca pioggia gli allagamenti sono all’ordine del giorno, ci lascia molto sbigottiti e preoccupati. Il piano di Protezione Civile della nostra città è sconosciuto a gran parte della classe politica, dei dirigenti comunali e dei cittadini sansalvesi. I piani di emergenza vanno aggiornati costantemente e ogni cosa deve essere pianificata nitidamente in maniera da essere affrontata in caso di un’emergenza che speriamo non si verifichi mai. I fatti accaduti in Sardegna ma anche in Abruzzo, che ha pagato gli allagamenti dei giorni scorsi con una vittima, devono farci riflettere e porci alcuni quesiti. Se da una parte il sistema di Protezione Civile in Italia è invidiato da tutto il mondo, dall’altra, sulla prevenzione, siamo dietro anni luce. I comuni devono investire (non solo in senso economico ma soprattutto a livello culturale) nella prevenzione, previsione e informazione sulle calamità naturali. Il sindaco di San Salvo avv. Tiziana Magnacca, che come tutti i primi cittadini è la massima autorità di Protezione Civile sul territorio comunale, si adoperi in fretta perché pur senza creare nessun allarmismo e preoccupazione, la popolazione in caso di emergenza deve sapere cosa fare e dove andare per evitare sciagure come già accaduto in varie località italiane.
mercoledì 4 dicembre 2013
L'ARCOBALENO IN SOCCORSO ALLA POPOLAZIONE DI PESCARA COLPITA DALL'ALLUVIONE
E’ stata impegnata in prima linea la Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo per l’alluvione che ha colpito la città di Pescara nei giorni scorsi. Due squadre di volontari dell’Arcobaleno sono state impegnate, su disposizione della Sala Operativa della Regione Abruzzo, nella giornata di lunedì 2 e martedì 3 a prestare soccorso alle popolazioni colpite dai violenti nubifragi a Pescara. I volontari sansalvesi durante le due giornate hanno compiuto diversi interventi nel capoluogo adriatico. Nel corso di questi giorni la Protezione Civile Arcobaleno è stata impegnata anche a San Salvo e nel vastese per alcuni piccoli interventi dovuti a alcuni allagamenti. L’opera dei volontari sansalvesi, malgrado alcuni problemi logistici dovuti dalla scarsa attenzione delle amministrazioni locali, si è rilevata ancora una volta preziosa e indispensabile per salvaguardare l’incolumità del territorio e delle persone.
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